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I capelli biondi di Cris di Enrico
 

Mi chiamo Cristian e ho 16 anni. Ho sempre avuto i capelli mediamente corti ma nell’ultimo anno ho voluto provare a lasciarli crescere prima – ho pensato – fino alla bocca ma poi la tentazione di farli crescere ancora un po era sempre più forte.

Così, i miei capelli piano piano sono arrivati quasi alle spalle: biondi abbastanza lisci , molto molto carini.

Un giorno mio padre ed io abbiamo accompagnato mio fratello Daniele che ha 12 anni a tagliare i capelli, perché a lui piacciono corti.

Io ho aspettato in macchina, e mentre aspettavo ho ascoltato un po di musica col mio mp3, successivamente mi avrebbero accompagnato a casa del mio migliore amico Andrea.

Quando mio fratello è uscito dal parrucchiere quasi non credevo ai miei occhi: era completamente rasato!

Certo che il parrucchiere c’era andato pesante, va bene che era giugno però poteva anche trattenersi un po!

Io non ho commentato molto e mi sono fatto accompagnare da Andrea.

La sera stessa, una volta a tavola tutti insieme, la conversazione era focalizzata sul nuovo taglio di capelli di Daniele e mia madre ha colto subito l’occasione per ricordarmi che anche io avrei bisogno di un taglio di capelli, visto e considerato che erano cresciuti anche troppo.

A me piacciono i miei capelli lunghi!” Ho risposto prontamente.

Hai tenuto i capelli lunghi anche troppo, è arrivato il momento di fare un bel taglio corto, è estate, fa caldo e non voglio che a settembre torni a scuola con sti capelli”.

Ma mamma..” ho risposto. Ma mio padre taglia corto: “Cristian non discutere, domani andiamo dal barbiere e ti fai tagliare i capelli corti”.

Il giorno successivo ero molto nervoso al pensiero di dover tagliare i miei capelli, e soprattutto di doverli tagliare corti, chissà quanto, sarà un taglio di brutto me lo sento…. Chissà cosa diranno i miei amici mi prenderanno in giro che palle!

Alle 14,30 vado in bagno per prepararmi e per pettinare per l’ultima volta i miei capelli. Ho preso un elastico e li ho legati in una coda e l’ho chiusa rimettendoli nell’elastico.

Ero ancora davanti allo specchio quando mio padre mi chiama da sotto “E’ ora!”.

Scendo. Le gambe mi tremano leggermente. Sento dentro una rabbia incredibile e sento la mia coda che si scioglie leggermente e mi tocca la spalla sinistra. Non la sentirò più..

Quando arriviamo dal parrucchiere, tutti e 3 stanno lavorando.

Uno sta tagliando i capelli ad un ragazzo sulla trentina, moro. Li taglia leggermente a spazzola.

Il secondo sta tagliando i capelli ad un ragazzo sui 25 che li ha lunghi fino agli occhi circa e se li fa accorciare abbastanza, ma senza esagerare, fino ad arrivare ad un taglio corto, maschile ma non esageratamente corti.

Il terzo parrucchiere taglia i capelli ad un signore sulla cinquantina.

Con tutta questa gente, ho pensato, sicuramente rimanderemo il taglio.

Niente da fare, il primo barbiere, terminato il ragazzo dai capelli a spazzola libera la poltrona.

Ero completamente bloccato quando il parrucchiere mi saluta e mi dice “ è da un po che non ci vediamo Cristian!” “Sei venuto a dare una tagliatina?”

Io ho annuito con la testa senza sorridere ne dare troppo importanza a quello che ha detto. Pensavo solamente che da li a poco i miei capelli non ci sarebbero stati più.

Nervosamente mi siedo sulla poltrona e il parrucchiere mi mette la mantellina e me la fissa intorno al collo.

Allora, dice il parrucchiere, che vuoi fare?

Mio padre interviene dicendo “fagli pure una spazzola bella corta, 2 dita vanno bene. Ai lati e dietro falli pure a macchinetta, che fa caldo”.

Un colpo al cuore. I miei capelli lunghi 2 dita??? Madonna ma quanti me ne taglia…. Mi sento male…

Sei sicuro Franco?” “Cristian che hai combinato?” Dice sorridendo.

Io non rispondo nemmeno sono completamente bloccato. Penso che tra mezzora sarò completamente rapato. Addio capelli!!

Ok dice il parrucchiere.

Rilassati” mi dice, “fra mezzora avrai i capelli corti”.

Mi slega l’elastico e sento il primo tonfo al cuore. I capelli mi si sciolgono sulle spalle e davanti agli occhi.

Prende uno spruzzino e inizia ad inumidirmi i capelli cercando di bagnarli più o meno tutti.

Poi apre un cassetto e prende un paio di forbici. Mi pettina i capelli lunghi più volte e inizia lo scempio.

Inizia a tagliare ad una velocità impressionante, una sacco di capelli iniziano a cadermi sulla spalle, li sento cadere di qua e di là, saltano capelli dappertutto, i miei bei capelli biondi.

Un po’ dietro, un po davanti e i capelli piano piano diminuiscono di lunghezza in maniera terrificante.

Davanti il mio ciuffo è mezzo lungo e mezzo corto che mi cade sugli occhi.

Quando fa un momento di pausa, do un’occhiata al risultato: dietro non riesco a vedermi ma davanti i capelli non sono più a lunghezza spalla ma ormai a lunghezza naso.

A questo punto prende la macchinetta e la accende.

E’ fatta. Non potevo credere a quanto corti me li stava facendo cazzo….

Mi piega la testa leggermente in avanti e inizia da dietro. Senti la macchinetta salire verso la sommità del capo e poi ripartire da sotto per la seconda passata. In pochi secondi tutti i miei capelli dietro sono andati, saranno rasati di brutto sicuramente.

Passa poi ai lati, stessa scena. A questo punto riprende la forbici e inizia a tagliarmi più e più volte i capelli sopra e davanti passando e ripassando. Capelli ovunque.

Ad ogni passata di forbici e pettine sono sempre più corti.

Ci sono capelli da tutte le parti, di tutte le lunghezze, sulle spalle sulle gambe, per terra.

Passa e ripassa sforbiciando e in poco tempo i capelli sono lunghi pochi centimetri, due dita.

Sono praticamente a spazzola.

Guarda lo specchio cercando di valutare il suo lavoro ma poi decide di fare un’altra passata con le forbici, come se non li avesse ancora tagliati abbastanza.

A questo punto io pensavo fosse finita, ma invece no.

Riprende la macchinetta e gli cambia la protezione: a questo punto ripassa la macchinetta dietro e ai lati e i capelli diventano ancora più corti, proprio rasatissimi, sfumati

Riprende le forbici dà un’ultima passata a quei pochi capelli che mi rimangono sopra e completa l’opera col rasoio manuale per aggiustare le basette e il profilo di dietro.

A quel punto prende lo specchio e mi fa vedere quanto corti me li aveva fatti dietro. Quasi mi sento male, non mi riconosco nemmeno.
sento il collo punzecchiare per quanto corti sono i capelli adesso. Mi sento la testa vuota e leggera, non ho il coraggio di passarmi una mano in testa.

Ma poi è inevitabile: mi metto una mano fra i capelli e sento un tonfo al cuore: sono cortissimi iii!!!

Quasi non riesco a prenderli con le dita tanto sono corti. Mi tocco la rasatura dietro e ai lati, è impressionante, fino a mezzora fa mi facevo una coda fino alle spalle!!

Metto una mano in tasca e trovo il mio elastico. Mi viene da piangere. Chissà quanto tempo ci vorrà per farli ricrescere così lunghi e belli….