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FRAINTESO di Goateandhair
 

Passare dallo studio di grafica rinfrescato dall'aria condizionata, al Viale di Vittorio è stato come un'improvviso bagno d'acqua calda.
Mi incammino verso la fermata della metropolitana per andare a casa per il fine settimana, in lontananza il negozio di Mimmo il Mio Barbiere, avevo già deciso di andarci in settimana ma questo caldo mi spinge ad andare a  trovarlo adesso, anche se siamo quasi all'ora di chiusura.
Quando sono avvicinato la sedia era occupata da un Mio Amico, Matteo che si era fatto radere, la sua testa luccicava sotto i neon del salone mentre Mimmo gli toglieva la mantellina, "il taglio" era terminato. Matteo mi salutò  Io ricambiai dicendogli: "Decisamente un bellissimo taglio", Mi misi a sedere sulla poltrona e dissi a Mimmo: " Fai anche a Me un bel taglio!" e lui di rimando: "Se è quello che vuoi!" e Io : " Certo"

Il Barber mi girò lontano dallo specchio in maniera che potessi continuare a parlare con Matteo che si era seduto nella zona di attesa.
Mentre scherzavo con lui sentii Il barber ai suoi attrezzi, lo immaginai spazzolare e oliare i suoi attrezzi, percepii il rumore della macchinetta  poi si avvicinò e improvvisamente mi tirò leggermente la testa indietro e in un attimo , prima che potessi reagire me la passò dalla fronte a quasi metà testa feci un balso dalla sedia e mi alsai in piedi gridando:"Che fai?" mi gurdai allo specchio e una striscia priva di capelli si vedeva sulla mia testa Mimmo mi guardò tra la sorpresa e lo spaventato, e disse: "Mi hai detto di tagliarli come Matteo!" e Io di rimando. veramente avevo detto che mi piaceva il taglio di Matteo e di farmi un bel taglio!" .
Rimasi un attimo perlesso ripensando alle parole che avevo detto e Matteo e Mimmo si fecero una risata, "Beh sei stato frainteso, caro Mario" disse Matteo. 

mentre mi guardavo allo specchio ancora incredulo di ciò che era successo mi rivolsi al barber chiedendogli cosa si poteva fare per rimediare e Lui mi disse che stava usando la macchinetta che praticamente tagliava a zero e dovrà radermi l'intera testa come Matteo, mentre pensavo, replicò o ti taglio solo sopra per assomigliare a tuo Padre, mio cliente, ci pensai un attimo e dissi: “Facciamolo! Sono curioso di vedere quanto gli somiglio …”

Il Barbiere riprese la macchinetta, facendomi vedere allo specchio cosa faceva, cominciò a radere la parte superiore, pian piano la mia fronte si allungò, cominciò a passare più volte lasciando solo la frangia ai lati e dietro, Mimmo prese uno specchio mi girò spalle allo specchio e mi disse di vedere se andava bene o volevo togliere di più, gli dissi di togliere un mezzo cm.
Nel frattempo il mio Amico che dalle sedie di attesa non si perdeva un passaggio della trasformazione, disse sorridendo: “Ecco, così hai i capelli come i miei quando non mi rado”.

Intanto il barbiere tornò a lavorare con la macchinetta, e diede una passata anche ai lati e alla nuca; poi lo sentii lavorare nella zona attrezzi e lavandino e con mia sorpresa mi cominciò a creare una bella schiuma sulla parte superiore della testa con il pennello, poi con un rasoio a mano liberò cominciò a raschiare via la schiuma e l’effetto stempiato fu ancora più evidente.

Mimmo mi pulì la testa con l’asciugamani e mi pettinò la frangia, la somiglianza con Mio Padre era sbalorditiva, mi fece vedere la nuca e i lati con lo specchio e disse: “Come Ti sembra? Sei proprio Tuo Padre versione giovane!”, Io dissi:”Decisamente! Vorrei farmi vedere da Lui, sai che ti dico approfitto del fine settimana e gli faccio una sorpresa. Ma vedendo la nuca devi ancora tagliare un po per farmi somigliare di più”

E Mimmo : “Se è quello che vuoi, il cliente è sovrano!” si rimise al lavoro e con la macchinetta cominciò a tagliare la nuca andando un po più in alto del mio solito taglio, del resto questo non era proprio il mio standard, poi mi accorciò i lati e le basette facendole quadrate, sopra orecchio disegnò degli archi non troppo evidenti ma netti, poi mise la schiuma alla nuca e alle tempie e rase ancora una volta. Poi per completare la trasformazione mise un po di gel/olio e pettinò il tutto.

Adesso sono decisamente il sosia giovane di mio Padre, la frangia corta e un po lucida che si abbina con la lucentezza della testa, decisamente un bell’effetto.

Matteo : “Decisamente un taglio notevole, sembri pelato naturalmente, mi faresti venire la voglia di far crescere di nuovo la frangia”

Mimmo : “Sì un bel modo per concludere una giornata di lavoro, posso farti un paio di foto per ispirare qualche cliente stempiato, peccato non avere foto di prima del taglio”

Io : “ Fai Mimmo e inviami delle copie; poi chiudi e andiamo Tutti insieme a farci un aperitivo, offro Io, ho voglia di andare un po in giro a mostrare questo nuovo taglio”

Poco dopo eravamo al Bar e agli specchi dietro il bancone continuavo a guardare questi tre allegri Amici, uno con i capelli, uno rasato e l’altro MPB, che stentavo a riconoscere come essere Io.